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Il
modello di microsimulazione Synchro Studio ©, della Trafficware
Ltd, è uno dei principali modelli di
micro-simulazione a
livello
internazionale, con oltre 3000 utenti e consente la costruzione e
microsimulazione di diversi scenari infrastrutturali, gestionali e di
domanda. Il
modello micro-simulativo può essere alimentato o da dati di
traffico rilevati o dagli output prodotti da modelli macro-simulativi,
in tal caso recependo in
input i dati di traffico attesi nelle diverse situazioni alternative di
scenario. |
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modello micro-simulativo può interagire con i progettisti,
al
fine di recepire e verificare situazioni progettuali ed al contempo
fornire loro i necessari input derivanti dall’ingegneria del
traffico. Il
modello di micro-simulazione, oltre a fornire dettagliate analisi sulle
diverse componenti trasportistiche (livello di servizio di rete e per
arco, lunghezza delle code, perditempo, emissioni inquinanti di CO, NOx
e CO2, ed altri) consente di analizzare ex-ante, con animazioni
realistiche anche tridimensionali, il movimento dei veicoli sulla rete.
Ogni singolo veicolo viene modellizzato dal microsimulatore e
visualizzato graficamente mentre si “muove” sugli
archi
della rete. Il
modello è in grado di analizzare il funzionamento delle reti
stradali, dei nodi e dei rami di svincolo, tenendo conto di vincoli
quali la struttura delle corsie, la composizione del traffico, la
regolamentazione degli incroci e delle rampe di svincolo. Il
modello è dotato di un'interfaccia grafica e di un modulo di
analisi tale da consentire una valutazione accurata delle interazioni
tra le diverse componenti del traffico; ad esempio, situazioni di
traffico complesse quali quelle che si possono verificare in zone di
rallentamento o tratti in congestione. Il modello
microsimulativo Synchro Studio
© è in grado di: - simulare
il funzionamento della rete impegnata da diverse categorie veicolari:
autovetture, autocarri, autotreni, autobus ed altro
- simulare
il funzionamento di diverse tipologie di intersezione, quali: rampe di
svincolo, intersezioni non-semaforizzate, intersezioni semaforizzate,
intersezioni a rotatoria ed altro; relativamente alle intersezioni
semaforizzate, il modello è in grado,
all’occorrenza, di
modellizzare il funzionamento di intersezioni attuate o a ciclo fisso o
ancora - simulare il funzionamento di complessi piani di coordinamento
semaforico
- simulare
il funzionamento delle aree di scambio, di immissione e di diversione,
valutando nel dettaglio gli effetti in termini di code,
velocità, perditempo, emissioni inquinanti ed altro; a tal
proposito il modello è, altresì, in grado di
simulare il
funzionamento di aree di svincolo consecutive e ravvicinate, tenendo in
conto le problematiche connesse con la difficoltà di
“cambio corsia” che in simili situazioni si possono
realizzare, soprattutto quando la rete si trova in condizioni di
elevato carico veicolare
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